TRIESTE

ZONE B

1947-1954 S.T.T.V.U.J.A. ZONA B

La Zona B è la parte nord-occidentale dell' Istria, di 515,5 km² e circa 65.000 abitanti (35.000 italiani, 22.000 sloveni e 9.000 croati secondo le stime degli storici) che era amministrata dall'esercito iugoslavo (S.T.T. - V.U.J.A). La Zona B fu, a sua volta, divisa in due parti: il distretto italo-sloveno di Capodistria/Koper e il distretto italo-croato di Buie/Buje, separati dal torrente Dragogna. Capodistria divenne la sede dell'amministrazione militare e civile jugoslava della zona.

 


TIMELINE

   

 


28 Agosto 1953 - Trieste: Tito annuncia che annetterà la Zona B

 

In un comunicato dell' agenzia ufficiale jugoslava "Jugopress", Tito afferma che ha ormai «perso la pazienza» per ciò che concerne la questione di Trieste e che, mentre fino ad ora è stato tollerante, presto agirà per risolvere la situazione, annettendosi la zona B come replica all'annessione della zona A da parte dell'Italia.